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Preparazione per la III guerra mondiale, colpire l'Iran
Parte I: La Guerra Globale
Parte II: La Road Map Militare
di Michel Chossudovsky
Lo stoccaggio e la distribuzione di avanzati sistemi di armi contro l'Iran ha avuto inizio subito dopo i bombardamenti e l'invasione dell'Iraq del 2003. Fin dall'inizio, questi piani di guerra sono stati guidati dagli Stati Uniti, in collegamento con la NATO e Israele.
Dopo l' invasione dell'Iraq, l'amministrazione
Riportando alla mente le inquietanti foto-shock giunte dalla nota prigione irachena di Abu Ghraib qualche anno fa, l'ex soldato Eden Aberjil ha ora pubblicato su Facebook alcune immagini di sé mentre posa di fronte a diversi palestinesi legati e con gli occhi bendati. Le foto hanno suscitato la condanna generale da parte dei media, e perfino le fonti militari israeliane le hanno considerate “vergognose, indecenti e
Dal blog di Jane Burgermeister e tradotto da Scienzamarcia:
Si suppone che i giudici prendano le loro decisioni sulla base delle testimonianze, delle prove e dei fatti. Ma al tribunale di Döbling a Vienna questo evidentemente non succede.
Quando questa mattina alle 10 mi sono recata in tribunale a Döbling, Vienna, per essere ascoltata dal giudice Dott. Winge, ho avuto modo di apprendere che alla base della decisione di nominare un tutore legale e privarmi in un
E' emerso che un terzo degli esperti che fungono da consiglieri per l'Organizzazione Mondiale della Sanità riguardo alla pandemia dell'influenza suina hanno legami con le aziende farmaceutiche.
Cinque dei quindici specialisti che siedono al comitato di emergenza [sull'influenza suina] hanno ricevuto finanziamenti dai giganti farmaceutici [le grandi multinazionali farmaceutiche - N.d.T.] o erano legati ad essi per via delle loro ricerche.
La rivelazione farà nascere il
“Le istituzioni finanziarie devono fare la loro parte nella distribuzione più equa degli oneri fiscali, almeno temporaneamente, per il periodo necessario a far riprendere quota all’economia e a stabilizzare la situazione finanziaria. La tassa imposta alle banche è necessaria, giusta ed efficace ed è utile agli interessi del paese e delle persone in condizioni particolarmente difficili”.
A pronunciare queste eretiche parole è il Primo Ministro ungherese Viktor Orban,